Sano e gustoso, il pesce è spesso considerato troppo difficile da cucinare.

Moltissimi lo amano, ma altrettanti non sanno davvero da dove partire per prepararlo. Per questo, l’appuntamento di dicembre con Cucina In-cubo è dedicato proprio ai 3 errori più comuni di chi si accinge a cucinare il pesce, in questo caso al forno. Pronto a scoprirli?

pesce-al-forno

1. La cottura sbagliata

L’avresti mai detto? L’errore più comune nella preparazione del pesce al forno è proprio sbagliare la cottura. In molti sottovalutano l’importanza di infornare il pesce quando il forno è già alla giusta temperatura, che è di 180-200° per circa 25-30 minuti per chilo di peso.

Un segreto? Il tempo di cottura aumenta di almeno un terzo se cuoci al sale. Per capire se il tuo pesce è pronto da gustare basterà guardare l’occhio: se è diventato bianco e opaco, puoi togliere dal forno.

Non sei ancora sicuro sicuro?
Puoi sollevare leggermente un lembo del ventre per vedere che l’interno sia cotto e la carne non più traslucida, oppure sfornarlo e incidere il fianco del pesce per verificare che non ci sia più sangue vicino alla lisca centrale.

pesce-al-forno-1

2. Una pulizia scorretta

Pulire nel modo corretto il nostro pesce è davvero fondamentale per ottenere un risultato coi fiocchi (ma senza squame!).
Se non sai da dove partire, segui questi passaggi e non potrai sbagliare:

  1. Con un paio di forbici, elimina per prima cosa tutte le pinne per evitare di pungerti mentre maneggi il pesce.
    
  2. Raschialo poi con la lima liscia di un coltello non troppo affilato o con l’apposito squamapesce, passando dalla coda verso la testa. Per non spargere squame in ogni dove, rivesti il lavello con carta di giornale e lavora sul fondo, così eviterai anche d’intasare lo scarico con le scagliette.
    
  3. Apri il ventre del pesce con un coltello stando attento a fermarti prima di raggiungere la testa, per evitare di far perdere al tuo pesce la sua forma. Poi, rimuovi le interiora aiutandoti con un pezzetto di carta da forno per ottenere una presa più salda. I rimasugli? ZAC, un colpo di forbice e spariranno. Ultimo step: sciacqua bene l’interno del tuo pesce sotto l’acqua.

SUPER TIP:
Non squamare mai il pesce se vuoi cucinarlo al sale o alla griglia per evitare che acquisti troppa sapidità o che rimanga attaccato al tuo amato barbeque.

3. La bollitura

Se non vuoi fare la figura del pesce lesso quando porti in tavola la tua orata, meglio stare attento al pericolo “bollitura”!

Durante la cottura, infatti, il pesce rilascia dei liquidi che rischiano di fargli assumere la consistenza lessata da dieta anni ’80.
Per evitare questo spiacevole effetto detox, puoi adottare 3 soluzioni ingegnose:

  1. Assicurati che il forno sia sempre ben caldo, intorno ai 200°.
  2. Scegli la cottura al sale, che aiuterà a drenare e assorbire l’umidità in eccesso.
  3. Disponi il tuo pesce su un letto di patate, che assorbiranno gli umori del pesce e faranno anche da delizioso contorno.

SUPER TIP:
Una botta di forno ventilato negli ultimi minuti di cottura donerà alla pelle del tuo pesce una piacevole croccantezza.

Diventa un Master del pesce

Ora che conosci i tre errori più comuni e le relative soluzioni per cucinare un pesce al forno delizioso, potresti voler scoprire di più e passare al livello Master.

Il corso Master del Pesce si svolge di sabato e dura 5 ore, a partire dalle 9:00. La mattina comincia presto insieme al nostro chef e ai tuoi compagni d’avventura, con cui andrai alla ricerca dei pezzi di stagione migliori tra mercato di via Fauché, pescivendolo e supermercato.

Dopo la spesa, si torna in cucina per capire come pulire, preparare e utilizzare il pesce al meglio, per poi cucinarlo tutti insieme e concludere la giornata di lavoro con un ricco pranzo.